Fettuccine Alfredo

eingetragen in: Rezept 2
Print Friendly, PDF & Email

Fühlt Ihr Euch schwach und krank? Dann macht Euch eine große Portion Fettuccine Alfredo. Das versorgt Euch mit genug Energie, um wieder auf die Beine zu kommen. Außer Ihr habt was mit dem Magen…
Wie wir wissen, dient Fett als Geschmacksträger und hier kommt jede Menge Geschmack. Auch wenn man nur wenige Grundzutaten benötigt, ergibt sich in der Kombination von Nudeln, Butter, Parmesan und Pfeffer ein wirklich leckeres Gericht, das nicht nur Hollywoodstars begeistert hat.

Geschichte:

Den Namen hat das Gericht von Alfredo di Lelio (1882-1959) aus Rom.

Maccaroni Romaneschi (Teigwaren nach Römer Art) wurden bereits im 15. Jahrhundert in dem Kochbuch Libro de arte coquinaria von Martino da Como, einem in Rom tätigen Koch aus Norditalien beschrieben. In dem Rezept heißt es, dass man die Nudeln in Brühe oder Wasser garte und mit Butter, „gutem Käse“ und „süßen Gewürzen“ vermischte.
Das in Italien als Pasta bianco bekannte Gericht wird auch oft mit Olivenöl zubereitet und ist besonders bei Kindern beliebt. Der Name Fettuccine Alfredo ist in Italien nahezu unbekannt.
Als Ines de Lelio, die Frau Alfredos, nach der Geburt ihres Sohnes Armando nicht wieder auf die Beine kam kochte ihr Alfredo, der bereits mit 10 Jahren im Restaurant seiner Mutter Angelina an der Piazza Rosa arbeitet, Fettuccine al triplo burro. Dieses Gericht ging auf die Tradition des Mangiare in bianco zurück. Damals dachte man, dass helle Speisen leicht bekömmlich seien und die man daher im Krankheitsfall aß.
Ines kam nun schnell wieder zu Kräften und Alfredo setzte das Gericht auf die Karte des Restaurants.
Nachdem das Restaurant 1910 wegen des Baus der Galleria Alberto Sordi schließen musste, eröffnete Alfredo 1914 sein eigenes Restaurant „Alfredo“ an der Via della Scrofa.
1927 aßen die Schauspieler Mary Pickford und Douglas Fairbanks während ihrer Flitterwochen die Fettuccine Alfredo und waren begeistert. Sie erzählten davon in Hollywood und dort wurde es sofort aus den Berichten nachgekocht, allerdings mit Sahne.
Als das Paar einige Zeit später wieder in Rom war, schenkten sie Alfredo eine goldene Gabel und einen goldenen Löffel. Mit diesem Besteck bereitete er von nun an unter großem Pomp das Gericht direkt bei Tisch zu, während immer mehr prominente Personen zu ihm pilgerten.
1943 verkaufte Alfredo das Restaurant an zwei von seinen Kellnern und eröffnete dann 1950 zusammen mit seinem Sohn Armando ein neues Restaurant an der Piazza Augusto Imperatore.
Fettuccine Alfredo sind in italienischen Restaurants in Amerika sehr beliebt, haben mit dem Original-Rezept aber wenig zu tun. Es wird mit Sahne zubereitet und enthält meist Brokkoli, Hühnerbrust oder andere zusätzliche Zutaten.

Rezept

Zutaten:

500 gFettuccine*
250 gParmesan, gerieben
160 gButter
Salz und Pfeffer
etwasParmesan, gerieben, zum Servieren (optional)

Zubereitung:

Die Nudeln in einem etwas kleineren Topf* als üblich kochen. Dadurch, dass man weniger Wasser nimmt, konzentriert sich die gelöste Stärke mehr.
Kurz vor Ende der Garzeit in einer Pfanne* bei mittlerer Hitze die Hälfte der Butter schmelzen. Die gegarten Nudeln mit einer Zange aus dem Kochwasser direkt in die Pfanne geben und die Hälfte des Parmesans darüber streuen.
Das Wasser nicht weggießen!
Die Nudeln vorsichtig mischen, etwas Nudelwasser hinzugeben, weiterrühren.
Die restliche Butter und den restlichen Parmesan unterrühren, eventuell noch etwas Nudelwasser hinzugeben. Solange mischen, bis die Soße cremig die Nudeln überzieht.
Vermutlich muss nur mit Pfeffer abgeschmeckt werden, da der Käse schon salzig genug ist.

Anrichten:

Auf großen Tellern portionieren, mit etwas geriebenem Parmesan bestreuen.

Tipp:

– Man sollte nicht an Butter oder Käse sparen. Nur wenn man genug davon nimmt, bekommt man die cremige Konsistenz.
– Nach dem Mischen der Zutaten möglichst schnell servieren. Ansonsten saugen die Nudeln die Flüssigkeit auf, was die Soße trocken macht, der Käse wird wieder fest und dadurch trennen sich Butter und Käse wieder.

2 Responses

  1. Ines Di Lelio
    | Antworten

    HISTORY OF ALFREDO DI LELIO CREATOR IN 1908 OF “FETTUCCINE ALL’ALFREDO” (“FETTUCCINE ALFREDO”), NOW SERVED BY HIS NEPHEW INES DI LELIO, AT THE RESTAURANT “IL VERO ALFREDO” – “ALFREDO DI ROMA” IN ROME, PIAZZA AUGUSTO IMPERATORE 30

    With reference to your article I have the pleasure to tell you the history of my grandfather Alfredo Di Lelio, who is the creator of “Fettuccine all’Alfredo” (“Fettuccine Alfredo”) in 1908 in the “trattoria” run by his mother Angelina in Rome, Piazza Rosa (Piazza disappeared in 1910 following the construction of the Galleria Colonna / Sordi). This “trattoria” of Piazza Rosa has become the “birthplace of fettuccine all’Alfredo”.
    More specifically, as is well known to many people who love the “fettuccine all’Alfredo“, this famous dish in the world was invented by Alfredo Di Lelio concerned about the lack of appetite of his wife Ines, who was pregnant with my father Armando (born February 26, 1908).
    Alfredo di Lelio opened his restaurant “Alfredo” in 1914 in Rome and in 1943, during the war, he sold the restaurant to others outside his family.
    In 1950 Alfredo Di Lelio decided to reopen with his son Armando his restaurant in Piazza Augusto Imperatore n.30 „Il Vero Alfredo“ (“Alfredo di Roma”), whose fame in the world has been strengthened by his nephew Alfredo and that now managed by me, with the famous “gold cutlery” (fork and spoon gold) donated in 1927 by two well-known American actors Mary Pickford and Douglas Fairbanks (in gratitude for the hospitality).
    See the website of “Il Vero Alfredo”.
    I must clarify that other restaurants „Alfredo“ in Rome do not belong and are out of my brand „Il Vero Alfredo – Alfredo di Roma“.
    The brand „Il Vero Alfredo – Alfredo di Roma“ is present in Mexico with 2 restaurants (Mexico City and Puebla) and 2 trattorias (Mexico City and Cozumel) on the basis of franchising relationships with the Group Hotel Presidente Intercontinental Mexico.
    The restaurant “Il Vero Alfredo” is in the Registry of “Historic Shops of Excellence – section on Historical Activities of Excellence” of the Municipality of Roma Capitale.
    Best regards Ines Di Lelio

    IN ITALIANO

    STORIA DI ALFREDO DI LELIO, CREATORE DELLE “FETTUCCINE ALL’ALFREDO” (“FETTUCCINE ALFREDO”), E DELLA SUA TRADIZIONE FAMILIARE PRESSO IL RISTORANTE “IL VERO ALFREDO” (“ALFREDO DI ROMA”) IN PIAZZA AUGUSTO IMPERATORE A ROMA

    Con riferimento al Vostro articolo ho il piacere di raccontarVi la storia di mio nonno Alfredo Di Lelio, inventore delle note „fettuccine all’Alfredo“ (“Fettuccine Alfredo”).
    Alfredo Di Lelio, nato nel settembre del 1883 a Roma in Vicolo di Santa Maria in Trastevere, cominciò a lavorare fin da ragazzo nella piccola trattoria aperta da sua madre Angelina in Piazza Rosa, un piccolo slargo (scomparso intorno al 1910) che esisteva prima della costruzione della Galleria Colonna (ora Galleria Sordi).
    Il 1908 fu un anno indimenticabile per Alfredo Di Lelio: nacque, infatti, suo figlio Armando e videro contemporaneamente la luce in tale trattoria di Piazza Rosa le sue “fettuccine”, divenute poi famose in tutto il mondo. Questa trattoria è “the birthplace of fettuccine all’Alfredo”.
    Alfredo Di Lelio inventò le sue “fettuccine” per dare un ricostituente naturale, a base di burro e parmigiano, a sua moglie (e mia nonna) Ines, prostrata in seguito al parto del suo primogenito (mio padre Armando). Il piatto delle “fettuccine” fu un successo familiare prima ancora di diventare il piatto che rese noto e popolare Alfredo Di Lelio, personaggio con “i baffi all’Umberto” ed i calli alle mani a forza di mischiare le sue “fettuccine” davanti ai clienti sempre più numerosi.
    Nel 1914, a seguito della chiusura di detta trattoria per la scomparsa di Piazza Rosa dovuta alla costruzione della Galleria Colonna (oggi Galleria Sordi), Alfredo Di Lelio decise di aprire a Roma il suo ristorante “Alfredo” che gestì fino al 1943, per poi cedere l’attività a terzi estranei alla sua famiglia.
    Ma l’assenza dalla scena gastronomica di Alfredo Di Lelio fu del tutto transitoria. Infatti nel 1950 riprese il controllo della sua tradizione familiare ed aprì, insieme al figlio Armando, il ristorante “Il Vero Alfredo” (noto all’estero anche come “Alfredo di Roma”) in Piazza Augusto Imperatore n.30 (cfr. il sito web di Il Vero Alfredo).
    Con l’avvio del nuovo ristorante Alfredo Di Lelio ottenne un forte successo di pubblico e di clienti negli anni della “dolce vita”. Successo, che, tuttora, richiama nel ristorante un flusso continuo di turisti da ogni parte del mondo per assaggiare le famose “fettuccine all’Alfredo” al doppio burro da me servite, con l’impegno di continuare nel tempo la tradizione familiare dei miei cari maestri, nonno Alfredo, mio padre Armando e mio fratello Alfredo. In particolare le fettuccine sono servite ai clienti con 2 “posate d’oro”: una forchetta ed un cucchiaio d’oro regalati nel 1927 ad Alfredo dai due noti attori americani M. Pickford e D. Fairbanks (in segno di gratitudine per l’ospitalità).
    Un aneddoto della vita di mio nonno. Alfredo fu un grande amico di Ettore Petrolini, che conobbe nei primi anni del 1900 in un incontro tra ragazzi del quartiere Trastevere (tra cui mio nonno) e ragazzi del Quartiere Monti (tra cui Petrolini). Fu proprio Petrolini che un giorno, già attore famoso, andando a trovare l’amico Alfredo, dopo averlo abbracciato, gli disse „Alfré adesso famme vede che sai fa“. Alfredo dopo essersi esibito nel suo tipico „show“ che lo vedeva mischiare le fettuccine fumanti con le sue posate d’oro davanti ai clienti, si avvicinò al suo amico Ettore che commentò „meno male che non hai fatto l’attore perché posto per tutti e due nun c’era“ e consigliò ad Alfredo di tappezzare le pareti del ristorante con le sue foto insieme ai clienti più famosi. Anche ciò fa parte del cuore della bella tradizione di famiglia che continuo a rendere sempre viva con affetto ed entusiasmo.
    Desidero precisare che altri ristoranti “Alfredo” a Roma non appartengono e sono fuori dal mio brand di famiglia.
    Il brand “Il Vero Alfredo – Alfredo di Roma” è presente in Messico con 2 ristoranti (Città del Messico e Puebla) e 2 trattorie (Città del Messico e Cozumel) sulla base di rapporti di franchising con il Group Hotel Presidente Intercontinental Mexico.
    Vi informo che il Ristorante “Il Vero Alfredo” è presente nell’Albo dei “Negozi Storici di Eccellenza” del Comune di Roma Capitale.
    Grata per la Vostra attenzione ed ospitalità nel Vostro interessante blog, cordiali saluti
    Ines Di Lelio

    • David
      | Antworten

      Thank you, Ines, for sharing the history of your grandfather, your family and this delicious dish with us!

Schreibe einen Kommentar

Deine E-Mail-Adresse wird nicht veröffentlicht. Erforderliche Felder sind mit * markiert